MA CHI SONO VERAMENTE
I MOLLUSCHI
Fin dai tempi antichi i molluschi hanno suscitato,
tra le popolazioni delle zone costiere, un grande interesse sia
per le loro qualità nutrizionali che per il loro conseguente
valore economico. Sin da epoca preromana, in Italia e sulle coste
dell'Africa settentrionale, numerose sono le testimonianze della
presenza e dell'importanza dei molluschi sia nelle raffigurazioni
(mosaici) sia nell'uso delle conchiglie come elemento di decoro.
Come spiega il nome, i molluschi hanno il corpo molle, protetto
esternamente da una conchiglia che, in alcune specie, può
essere interna, ridotta o assente. I molluschi si suddividono
in numerose classi, tra le quali le più importanti per
l'economia umana sono quelle dei bivalvi, cefalopodi e gasteropodi.
I BIVALVI
A questo gruppo appartengono, tra gli altri, i mitili, le vongole,
le telline, i cannolicchi, le ostriche e i fasolari. La conchiglia,
di natura principalmente calcarea, e composta da due parti (valve)
generalmente simmetriche, genera- te dagli stessi animali con
il carbonato di calcio prodotto da speciali ghiandole. Talvolta
dalle valve aperte fuoriesce un "piede" utilizzato
dall'animale per scavare, saltare o per disporre filamenti adesivi
nelle specie che si attaccano ai corpi sommersi. Generalmente
i sessi sono separati e la fecondazione e esterna. I bivalvi
si nutrono filtrando l'acqua mediante le branchie e trattenendo
il plancton e le particelle organiche. Le vongole ed i mitili
sono i bivalvi maggiormente allevati (lagune del Friuli, del
Veneto, dell'Emilia Romagna). Le vongole, sia quelle d'allevamento
che quelle pescate in mare da barche caratteristiche dette "vongolare",
sono tra i molluschi più richiesti ed apprezzati ed hanno
per questo un maggior valore commerciale.
I CEFALOPODI
Tra i cefalopodi, seppie, calamari e totani hanno una conchiglia
interna variamente ridotta, mentre i polpi e i moscardini ne
sono completamente privi. Il corpo dei cefalopodi e a forma di
sacco, dal quale sporge il capo con due grossi occhi. Caratteristica
principale di questi animali e una serie di braccia o tentacoli
muniti di ventose che circondano la bocca con un becco corneo.
I sessi sono separati e la fecondazione e interna. I cefalopodi
si mimetizzano perfettamente con il fondale cambiando repentinamente
il loro colore. Dispongono di un'arma di difesa molto efficace.'
il liquido nero che emettono per disorientare gli aggressori
e garantirsi la fuga. Molto apprezzati dai consumatori, vengono
catturati in vari modi: oltre alle reti e agli ami vengono usati
strumenti della tradizione popolare, come stracci bianchi, zampe
di gallina, anfore di terracotta e barattoli per i polpi.
I GASTEROPODI
T ra i gasteropodi vanno ricordati patelle, bombolini,
turritelle, murici e pespellecani. La conchiglia esterna può
essere conica e appiattita come nella patella, a spirale, liscia
o appuntita, come nel bombolino e nel murice. Caratteristiche
sono la presenza nella bocca della "radula", una sorta
di lingua rivestita di dentini per raschiare le alghe e perforare
la conchiglia della preda, e di un piede muscoloso piatto che
viene utilizzato generalmente per strisciare sul fondo e, nel
caso di alcuni gasteropodi adattati alla vita pelagica, come
organo per il nuoto. Anche nei gasteropodi la conchiglia e costruita
tramite speciali ghiandole che producono il carbonato di calcio.
Alcuni gasteropodi sono ermafroditi, altri sono a sessi separati
e la fecondazione e quasi sempre interna. Ampiamente diffusi
nel Mediterraneo, fin dall'antichità sono stati utilizzati
anche per usi diversi da quello alimentare.' Fenici e Romani,
ad esempio, usavano il murice oltre che come alimento anche per
la produzione della porpora.
OGNI MOLLUSCO HA LA
SUA PERSONALITA'
Il Calamaro
Il calamaro e un mollusco cefalopode,
comune lungo le nostre coste. Vive di giorno in profondità
(tra i 20 e 250 metri) e di notte sale in superficie in cerca
di cibo. Ha corpo fusiforme e allungato con ai lati due ampie
pinne triangolari. Le sue dimensioni sono comprese comunemente
tra i 15 e i 25 centimetri, ma possono raggiungere anche i 30-40
centimetri. Il calamaro e munito di 10 tentacoli provvisti di
quattro o più serie di ventose disuguali. Si nutre di
pesci, molluschi, crostacei e polipeti. Viene pescato tutto l'anno
con reti a strascico e, in alcune località, con un particolare
tipo di lenza detta "lalero".
Il Cannolicchio
Il cannolicchio vive in po sizione verticale infossato sui fondi di sabbia
fine, anche vicinissimo alla riva, lasciando visibili soltanto
le estremità dei sifoni che appaiono come due piccoli
fori sulla sabbia. Possiede una conchiglia tubuliforme di colore
giallastro, molto allungata e aperta alle estremità. Si
nutre filtrando, attraverso un sifone inalante, piccole particelle
alimentari dall'acqua che poi refluisce attraverso il secondo
sifone (esalante) insieme ai residui della digestione. Può
raggiungere i 17 centimetri di lunghezza, ma generalmente e intorno
ai 7 centimetri. Viene pescato con reti a strascico di fondo
o a mano. In questo caso, la pesca di questo mollusco richiede
una certa abilità poiché, il cannolicchio, appena
avverte il pericolo, si nasconde velocemente nella sabbia.
Capasanta
La
capasanta è un bivalve che vive nei fondi sabbiosi o fangosi
ricchi di detriti tra i 25 e i 200 metri di profondità.
Ha una conchiglia a valve ineguali, provvista di 14-16 grosse
costole striate, e nella zona di articolazione delle valve presenta
due espansioni che vengono dette "orecchiette". Può
raggiungere 15 centimetri di diametro. Gli individui giovani
vivono ancorandosi al fondo attraverso dei filamenti, gli adulti
vivono liberi sul fondo e si spostano a scatti all'indietro aprendo
e chiudendo energicamente le valve per espellere con forza l'acqua.
Viene pescata durante tutto l'anno, ma specialmente in inverno
con apposite reti.
Cozza o Mitile
Il mitile e un mollusco bivalve
che vive a poca profondità fissato sui fondi costieri
rocciosi o a corpi sommersi su fondali sabbiosi mediante il "bisso"
emesso a più riprese nel corso della vita da una particolare
ghiandola. Vive in comunità molto numerose soprattutto
nelle acque salmastre delle lagune costiere. Il mitile si nutre
filtrando l'acqua attraverso le branchie e trattenendo le particelle
in sospensione. La lunghezza comune e intorno ai 5-8 centimetri,
ma può raggiungere i 15 centimetri. La conchiglia e ovale,
allungata, di colore nero e sulla sua superficie dorsale sono
visibili le strie di accrescimento.
Cuore
Questo nome indica una tipologia
di molluschi così chiamati per la loro forma caratteristica.
Vive sui fondi fangosi nella zona di marea, soprattutto in prossimità`
delle foci dei fiumi e nelle acque salmastre. La conchiglia e
globulosa, leggermente obliqua, con una ventina di grosse costole
in rilievo provviste di tubercoli variamente sviluppati a seconda
della specie. Si pesca durante tutti i mesi dell'anno con le
ma o con il rastrello. I sessi sono separati, con fecondazione
esterna. L'accrescimento e abbastanza rapido raggiungendo la
taglia commerciale in uno o due anni.
Fasolaro
Il fasolaro h un mollusco bivalve
che vive su fondali sabbiosi, molto comune nel Mediterraneo.
La conchiglia e ovale, lucida, percorsa da strie concentriche.
La colorazione esterna e bruno-rossiccia con zone radiali più
scure. Le sue dimensioni sono di 8-10 centimetri e viene pescato
durante tutto l'anno con il rastrello. E una specie di grande
interesse commerciale caratterizzata da carni gustose e delicate.
Lumachino o Bombolino
E' piccola, ha il guscio a spirale,
si trova nel Mediterraneo e nell'Atlantico orientale. Vive su
fondali sabbiosi e fangosi e si nutre di animali morti o di bivalvi
che uccide perforandone la conchiglia. La riproduzione ha luogo
nei mesi primaverili. Viene pescata da ottobre a maggio, quando
si avvicina alla costa, con nassini, nasse e reti a strascico
Moscardini
Vive sui fondali fangosi e viene detto volgarmente polpo bianco
e polpo muschiato. Si distingue dal polpo verace perché
molto più piccolo e sugli otto tentacoli presenta una
sola fila di ventose, mentre i polpi ne hanno due. Viene pescato
durante tutto l'anno, specialmente in inverno con le reti a strascico
e in primavera quando si avvicina alla costa per la riproduzione.
E' una specie di buon interesse commerciale e si trova in vendita
fresca o congelata. Le sue carni sono discrete anche se non apprezzate
come quelle del polpo.
Ostrica
L'o strica e diffusa su fondi costieri
fino a una profondità` di 40 metri e vive in colonie numerose,
fissata con una delle due valve a rocce litorali tramite sostanze
cementanti. La conchiglia e circolare, rugosa e ineguale'. la
valva sinistra, quella con cui il bivalve e attaccato al substrato,
e convessa e più grande della valva destra, che e più
pianeggiante e che si adagia a mo' di coperchio sulla valva sinistra.
Fin dal tempo dei Romani l'ostrica era considerata una prelibatezza
e anche oggi e particolarmente apprezzata dai buongustai. Le
sue carni sono gustose e vengono consumate generalmente crude.
La tradizione vuole che abbiano effetti afrodisiaci.
Polpo
Il polpo e un mollusco cefalopode con corpo ovale, globoso a
forma di sacco, privo di pinne. Ha otto braccia munite di una
doppia fila di ventose per catturare la preda (generalmente molluschi
e crostacei) e, in caso di pericolo, secerne una sostanza nera
che funge da cortina fumogena per proteggere la fuga. Ha vita
breve, un solo anno, ma pur arrivare fino a 10 Kg. Un modo caratteristico
di pescare i polpi e quello con anfore di terracotta o barattoli
in cui viene sfruttata l'abitudine, in particolare dei piccoli
polpi, di possedere una abitazione entro cui rintanarsi.
Seppia
E' un mollusco cefalopode con
corpo ovale a forma di sacco appiattito provvisto lungo tutto
il margine di una lamina contrattile rappresentante le due pinne.
Possiede dieci tentacoli rivestiti da parecchie file di ventose.
La seppia mediterranea vive su fondi costieri melmosi o sabbiosi
fino a profondità di 150 metri. Si nutre principalmente
di crostacei, piccoli pesci e altri molluschi cefalopodi che
preda generalmente di notte. Può raggiungere al massimo
una lunghezza di 35 centimetri ma e più comune in taglie
" dai 15 ai 25 centimetri. Sulla conchiglia (osso di seppia),
che e un importante organo di galleggiamento, si possono osservare
le strie di accrescimento. Se e spaventata, la seppia può
emettere una nube nerastra. Nei mesi primaverili si avvicina
alla costa per deporre le uova. Viene pescata durante tutto l'anno
con reti a strascico.
Taratufo di mare
E' piccolo, ha una conchiglia ovale, robusta e ruvida, di colore
grigio giallastro, con flammule di colore marrone e raggiunge
generalmente la dimensione di 5-6 centimetri. E diffuso nel Mediterraneo
e nell'Atlantico orientale. Vive sui fondali sabbiosi e detritici.
Si pesca tutto l'anno preferibilmente a mano ma anche con il
rastrello.
Tellina
E' una specie molto comune nel
Mediterraneo, ma anche nel Mar Nero, nell'Atlantico orientale
e nel Mar Rosso. La conchiglia ha valve uguali, percorse da sottili
strie concentriche. Vive infossata nella sabbia delle zone litorali.
Viene pescata durante tutto l'anno con il rastrello "tellinaro"
e anche con le mani ". ~ data la vicinanza alla riva. La
colorazione esterna e bianco-giallastra, violacea o brunastra.
All'interno si presenta biancastra con ampie zone violacee.
Totano
E' un cefalopode che vive in acque aperte fino a 800 metri di
profondati su fondali fangosi. Come tutti i
cefalopodi e un predatore.' si nutre di crostacei, molluschi
e pesci. Il sifone, ben visibile in posizione ventrale, e il
principale organo locomotore del totano. Gli occhi del totano,
come quelli di tutti i cefalopodi, hanno delle caratteristiche
uniche fra gli invertebrati, prece sono simili a quelli dei vertebrati
superiori, in grado di formare immagini reali, identiche a quelle
che forma la retina umana. Il totano
si distingue dal calamaro per le dimensioni delle pinne laterali
che nel calamaro occupano quasi i due terzi del corpo (mantello),
mentre nel totano hanno forma triangolare ed occupano solo la
parte posteriore del corpo. Di colore violaceo, il totano può
raggiungere il metro di lunghezza e i 15 Kg di peso, anche se
le taglie più comuni sono attorno ai 30-40 centimetri.
Si pesca durante tutto l'anno con reti a strascico. Tradizionalmente
viene pescato trainando il "latero" o "totanara".
Vongola
Le vongole vivono in comunità numerose, infossate sotto
la sabbia in prossimità del litorale e nelle lagune costiere.
La "vongola gallina" (Chamelea gallina) ha una conchiglia
orbicolare, con valve robuste
percorse da coste concentriche irregolari e striature che spesso
assumono l'aspetto di linee disposte a zig-zag. Raggiunge i 4-5
centimetri di lunghezza. La vongola Tapes decussatus viene indicata
col nome di "vongola verace" ed ha la conchiglia ovale,
percorsa da sottili striature radiali. l Di colorazione esterna
variabile, dal giallastro al verdastro al grigio, può
raggiungere 8 centimetri ~ di lunghezza e ha carni ottime e ricercate.
Una specie affine alla vongola verace nostrana e la "vongola
filippina" Tapes philippinarum, introdotta nel Mediterraneo
nel 1983. Anche la vongola filippina ha carni ottime e ricercate.
I due tipi di vongola si distinguono osservando i sifoni: nella
verace i due sifoni sono liberi, mentre nella filippina sono
in gran parte fusi.
MOLLUSCHI CON LE CARTE
IN REGOLA
I molluschi commercializzati sono soprattutto
i bivalvi, i cefalopodi e i gasteropodi. Ecco alcune norme basilari
che e bene ricordare per riconoscere la freschezza dei molluschi.
BIVALVI
 
I bivalvi sono dei molluschi filtratori
con una grande adattabilità che li porta a vivere anche
in ambienti inquinati e ad accumulare organismi patogeni (batteri
o virus) o metalli che possono renderne problematico il consumo.
I bivalvi devono essere vivi al momento dell'acquisto. Nonostante
ciò, la vitalità non costituisce di per se una
garanzia di salubrità in quanto il prodotto può
essere contaminato anche nelle fasi di manipolazione, trasporto
e distribuzione. Quindi, a tutela della salute del consumatore,
sono state fissate delle norme igienico-sanitarie che
attraverso la difesa della qualità del prodotto ne garantiscono
la salubrità. Tali norme prevedono oltre e alla catalogazione
delle acque dove i bivalvi vivono, anche - per i molluschi provenienti
da zone di produzione con particolari requisiti - l'obbligo di
depurazione in appositi Centri alimentati con acque marine pulite.
La normativa prevede, inoltre, l'obbligo di confezionamento del
prodotto in contenitori adeguati, resistenti, e sigillati e la
certificazione della qualità dei passaggi dalla produzione
fino alla vendita del prodotto stesso. I molluschi vengono venduti
in apposite confezioni, in retine di plastica di circa 1kg cadauna,
spesso contenute in scatole di plastica o di legno. La confezione
deve essere munita di bollo sanitario attestante la provenienza,
18 specie, l'identificazione del centro di spedizione e di depurazione,
la data di confezionamento e di scadenza. Si consiglia di acquistare
i molluschi in confezione e non sfusi e di maneggiare
il sacchetto con cura per evitare la rottura delle valve e la
fuoriuscita del liquido racchiuso tra le stesse. Come si e detto,
il bivalve deve essere acquistato vivo. Per riconoscere se e
tale si deve iniziare dall'esame delle valve che devono essere
ben chiuse e non socchiuse, devono comunque chiudersi tenacemente
in presenza di un corpo estraneo e opporre grande resistenza
al taglio dei muscoli con un coltello. Inoltre il corpo deve
esser ben aderente alle valve, con colori vividi e lucenti e
deve avere il liquido interno limpido. Se i bivalvi non vengono
conservati subito e buona norma mettere il sacchetto in frigorifero
avvolto in un panno bagnato. Prima di consumarli e necessario
metterli a bagno in acqua salata con sale grosso e cambiare più
volte l'acqua per eliminare la sabbia. E buona norma alimentare
cuocere sempre i bivalvi e non mangiarli crudi. Una volta cotti
e tolti dal guscio possono anche essere congelati in appositi
barattoli con il loro liquido di cottura.
CEFALOPODI E GASTEROPODI
Sono meno
soggetti a inquinamento batterico e virale dei bivalvi, perc hé la loro alimentazione
non e legata alla filtrazione. La cattura e la commercializzazione
di questi molluschi seguono comunque una normativa che ne tutela
la qualità e la correttezza dei passaggi fino alla loro
vendita al consumatore.
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